Nel Bowl Senior disputato a Pescara, i Lazio Marines restano ancora a secco di vittorie, ma escono dal campo con indicazioni decisamente più incoraggianti rispetto alle precedenti uscite nel campionato organizzato dalla FIDAF.

Se i risultati raccontano di quattro sconfitte — 13-48 contro i Raiders Roma, 30-33 contro i Raptors Roma, 22-24 contro i Seawolves San Benedetto Del Tronto e 6-37 contro i Ronin Ortona — è altrettanto vero che il rendimento della squadra ha mostrato un netto miglioramento sotto diversi aspetti del gioco.

Le gare centrali della giornata, in particolare, evidenziano una squadra molto più competitiva: i Marines sfiorano il colpo sia contro i Raptors che contro i Seawolves, restando in partita fino agli ultimi possessi e dimostrando una crescita evidente nella gestione offensiva.

Proprio l’attacco rappresenta il dato più positivo: maggiore fluidità, migliore intesa tra quarterback e ricevitori e una capacità crescente di costruire drive efficaci. Un reparto che, pur ancora in fase di consolidamento, sta iniziando a trovare il proprio ritmo.

Di contro, resta da registrare la difesa, che alterna buone letture a momenti di difficoltà, soprattutto contro avversari più esperti e organizzati. Un aspetto su cui lo staff tecnico dovrà continuare a lavorare per rendere la squadra più equilibrata.

A livello individuale, spiccano le prestazioni di D’Alessandro Lorenzo, nominato MVP offensivo grazie alla sua incisività e capacità di adattarisi a corse e ricezioni, e di Kristóf Szekely, MVP difensivo e protagonista di una prova di grande intensità nel backfield laziale.

Il percorso dei Lazio Marines resta in salita sul piano dei risultati, ma la direzione intrapresa è quella giusta. La squadra appare sempre più coesa e consapevole dei propri mezzi: una base solida su cui costruire i prossimi passi della stagione.

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