Secondo giorno di competizioni e le Nazionali affrontano due gare decisive per il piazzamento playoffs.
Inizia alle 11 il Blue Team femminile chiamato all’impresa contro le campionesse del mondo, le messicane guidate dal testimonial mondiale del movimento flag, il quarterback Diana Flores.
Unico risultato utile, la vittoria.
Il primo tempo vede le azzurre lottare su ogni pallone, intercettando un lancio della Flores ma fermandosi per ben due volte alla soglia dell’endzone senza riuscire a segnare.
Sono invece la latinoamericane ad andare in touchdown allo scadere.
Nel secondo tempo le nostre vanno subito a segno con una serie di azioni spettacolari e si fanno sotto nel punteggio 7 a 6. Il Messico segna ancora e le italiane hanno l’ultimo possesso per pareggiare e lo fanno, ma falliscono la trasformazione da due.
Finisce 14 a 12, tanta delusione ma rimane il fatto che questa squadra ha dimostrato di saper giocare alla pari con le prime della classe.
Nel pomeriggio era la volta della Nazionale Maschile che affrontava la Francia da cui era stata sconfitta nel mondiale precedente.
L’attacco guidato da Zahradka è ormai lanciato; la precisione dei lanci e la creatività di Austin Albericci lo rendono micidiale.
Ma la Francia non è venuta a Dusseldorf per rinunciare a lottare.
La difesa azzurra accusa la verve dei transalpini che segnano allo scadere di primo tempo e poi di nuovo ad inizio del secondo, portandosi sorprendentemente sopra nel punteggio.
I nostri non si scompongono, segnano e nel drive successivo, grazie ad un sack di Volonnino,fermano i francesi e chiudono la gara.
Punteggio finale 34-31.
Oggi inizia in campo il Blue Team maschile che alle 11,45 affronta ai quarti la Germania padrone di casa.
Nel pomeriggio la femminile incontra il Giappone per la classifica dal nono al sedicesimo posto.
Da segnalare la sconfitta degli USA da parte di American Samoa, squadra sorpesa guidata da Taulia Tagavailoa, fratello dell’attuale quarterback degli Atlanta Falcons Tua Tagavailoa. Gli USA erano imbattuti da 14 anni…