Semplicemente meraviglioso! Non ci vengono in mente altri termini per descrivere il momento che sta vivendo flag football italiano.
Centrare l’obiettivo qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 al primo colpo è il frutto di un grande lavoro svolto dalla Fidaf e da tutti coloro che negli anni hanno creduto in questa disciplina.
Ma facciamo qualche passo indietro per raccontare qualche momento dei playoff mondiali degli azzurri.
I quarti di finale ci hanno visto opposti ai padroni di casa. La difesa è protagonista; il pick 6 di Petrilli fa il break nei possessi e con l’attacco guidato da Zahradka che non sbaglia un colpo, i tedeschi sono spacciati.
La semifinale presentava ben altro livello di difficoltà; il Canada, che con la femminile vincerà i mondiali battendi gli USA, ha preparato molto bene la competizione.
La gara è un batti e ribatti, grandi giocate come la ricezione in tuffo di Albericci, e poi, di nuovo, la difesa italiana chiude i giochi. Intercetto e ritorno in touchdown di Andrea Fantin e si stacca il biglietto per la West Coast con due anni di anticipo.
In finale, i nostri affribtano gli USA, scottati dalla sconfitta con Anerican Samoa e motivatissimi a fare bella figura davanti al Commissioner della NFL Roger Goodell, venuto per l’occasione a presenziare la consacrazione del.flag football nel.gotha degli sport di squadra.
Il Blue Team, dopo un ottimo primo drive, si spegne, sazio della felicità provata il giorno precedente in semifinale, ed i folletti a stelle e strisce prendono il largo, complici due intercetti del qb azzurro. Il secondo tempo va meglio, ma la partita è compromessa, ai nostri rimane uno splendido argento e la soddisfazione di avere scritto una pagina fondamentale dello sport con la palla ovale.
La femminile, nella parte bassa del tabellone, incassa una sconfitta con il Giappone ma si ritrova e spaccia l’Australia piazzandosi all’undicesimo posto. Le ragazze hanno dimostrato che i risultati importanti sono vicini, ora bisogna continuare a lavorare per eliminare gli errori in vista degli Europei del prossimo anno.
Ancora una volta, vogliamo ringraziare questo gruppo che ci ha fatto essere orgogliosi del nostro paese e ha dimostrato che nulla è impossibile anche per atleti e gli allenatori amatoriali del football italiano.
Viva l’Italia!

P.S.: dal 28 agosto i Marines tornano in campo per costruire i campioni di domani! Ti aspettiamo!