Un altro straordinario traguardo raggiunto da un atleta romano! Stasera infatti, Thomas Baldonado, cresciuto nelle giovanili dei Marines Lazio e poi volato in America con una borsa di studio sportiva, scenderà in campo con la maglia dei Saskastchewan Roughriders a caccia del successo nella Grey Cup, la finale della Canadian Football League.
Baldonado, al suo terzo anno con la maglia biancoverde, ha disputato una grande stagione come defensive end, all’interno di una difesa straordinaria.
Nessun giocatore italiano ha mai raggiunto un tale traguardo ma Habba è un ragazzo unico per determinazione ed umiltà.
A 18 anni ha lasciato Roma per andare prima in highschool in Florida e poi trasferirsi all’università di Pittsburgh, dove ha avuto una carriera eccellente. Messo sotto contratto come free agent dai New York Giants, è stato poi rilasciato ed ha trovato casa presso i professionisti canadesi.
A mezzanotte sfiderà i Montreal Alouttes, che hanno sconfitto i Roughriders in stagione regolare, ma questa volta lo scenario è molto diverso; Baldonado dovrà dare la caccia al qb Alexander, mobilissimo e con un grande braccio, ma di recente afflitto da problemi muscolari ed impedirgli di trovare il suo bersaglio preferito, il ricevitore canadese Tyson Philpot.
Ovviamente, tutti noi biancocelesti, i suoi ex allenatori e compagni di squadra, saremo incollati allo schermo per tifare e, chissà, celebrare il primo connazionale a portare a casa un anello CFL.
Daje Habba!
Forza Roughriders!